Gelatiere calabrese: «Ho preso il Papa per la gola»

«Il gusto preferito del Papa? Non posso rivelarlo. Diciamo che è in linea con il suo stile austero. E in generale la frutta è più leggera di una crema». Il gelatiere calabrese non rivela il suo segreto. Stiamo parlando di Francesco Maria Ceravolo. Tra i suoi clienti Papa Francesco. 42 anni, originario di Vibo Valentia, di professione gelatiere («il gelatiere lavora e trasforma la materia prima, il gelataio lavora su miscele» precisa). Il suo laboratorio artigiano a Borgo Pio ha fatto breccia tra le Sacre Mura e non solo. Torte a tema legate a occasioni speciali. «Ne donammo una al Papa appena eletto. Lo stemma pontificio “Miserando atque eligendo” fu realizzato a mano con il sac à poche e poi ponemmo sul dolce un cuscino gelificato di mate, la bevanda diffusa in Sud America preferita dal Papa. Solo il cuscino ci fece lavorare per un giorno intero».
Gelatiere calabrese

Dal gelatiere calabrese una torta per ogni occasione

Fu l’inizio di una galleria dolciaria particolare. Seguirono la torta di compleanno con le immagini delle mani dei bambini di Aleppo. Il gusto di gelato dedicato al Giubileo della Misericordia. Quella per l’onomastico con San Giorgio che uccide il drago. Le vie della pasticceria sono infinite. «Saremmo in grado di realizzare una torta senza panna, senza latte, senza uova e senza glutine, ma comunque buona» sottolinea Ceravolo. Già, l’intolleranza alimentare è la nuova religione a tavola.

La ricetta del gelatiere calabrese? un segreto

C’è qualcosa che ha spinto un avvocato specializzato in diritto societario, poi manager di gruppi come Renault, Nissan, Jaguar a mettersi in proprio nel 2013 con questo laboratorio di pasticceria. Racconta Ceravolo: «Volevo un’attività che mi lasciasse vivere, che non fosse totalizzante come le precedenti. Ho trovato questo posto centrale nella Capitale, con una bellissima edera rampicante. E poi sono nipote d’arte, mio nonno Peppe quasi 100 anni fa faceva faville in tutto il vibonese con la sua crema, perfetto matrimonio di limone e vaniglia. Ancora oggi è un nostro cavallo di battaglia, 70 ore di lavorazione». La ricetta? Ovviamente segreta. Un segreto che papà Ferdinando e l’artigiano gelatiere Massimo Grosso contribuiscono a custodire. «Sono un calabrese devoto, il mio secondo nome è Maria… ». Altro che torte!

Potrebbe piacerti anche...

Close
Altro... Cultura, Vibo Valentia
Giornate Fai di Primavera in Calabria
Giornate Fai di Primavera in Calabria, cosa visitare

Giornate Fai di Primavera in Calabria: una grande festa dedicata ai beni culturali. Un’occasione unica per scoprire luoghi solitamente chiusi...

Chiudi